Afternoon Tunes ricorda il Punk del ’77

 

Punk not Dead sabato 6 gennaio dalle 16.30
1977-2007 Chi lo poteva dire che un fenomeno musicale, un’attitudine e perche’ no uno stile di vita potesse durare cosi’ tanto. E’ vero, ha avuto alti e bassi nel corso del tempo. Sopraffatto dalla disco degli anni 80 si e’ spezzato, e con un ritmo ancora piu’ veloce e ha preso il nome di Hard Core.
Ha contaminato il grunge fenomeno nato a Seattle nello scorso decennio ma oggi scomparso. 
Attualmente lo vediamo accompagnato dalla parola bestia di fronte ai supermercati e pensa di vivere ai margini della societa’. Lo ascoltiamo da gruppi che certamente hanno dimenticato le origini della musica che propongono… 
Cosi’ Aft Tunes ha deciso di ricordare il 1977 e la nascita del punk ripercorrendo musicalmente l’anno in compagnia di gruppi come: Clash, Sex Pistols, Ramones, Damned, N Y Dolls, Stiff Little Fingers, The Adverts, Buzzcocks e altri .

I Clash in Piazza Maggiore di Surfab
A quei tempi non avevo molti anni, ascoltare certa musica “non andava bene” si diceva, ricordo quando passavo davanti a un negozio di dischi, qui a Bologna in pieno centro e c’erano tutti questi tipi con delle creste pazzesche, avevano un nome strano Punk… Qualche anno dopo ricordo un concerto a Bologna, 1980 penso, si UNO di quei concerti, era in Piazza maggiore, da casa mia si sentiva TUTTO, ricordo che tutto il centro era bloccato, era un gruppo che si chiamava The Clash, forse da quel suono é scattato dentro la mia testolina qualcosa. Questi sono i miei ricordi pre-pre adolescenza, ne avrei altri, ma quello che mi preme scrivere é il concetto/pensiero del punk e il suo essere, il suo lascito, al di lá della musica che puó piacere o non (difficile), é quello che ci ha lasciato dentro di noi, l’attitudine che abbiamo verso il quotidiano, quella rabbia che anche se con il passare del tempo, fisiologicamente é scesa, beh dentro noi da qualche parte esiste e non potrá MAI essere cancellata! Non scrivo che adesso andiamo in radio a spaccare tutto, no questo no (inzomma), ma cazzo non so voi ma quello che mi/ci ha dato questa “cosa” io me la porteró dentro fino alla tomba é questa la sua vittoria, penso. Questo é il Punk per me nel 2007, se ne avete voglia scrivete tutti i commenti qui sotto che volete, anche insulti TUTTO e sabato in radio telefonate pure!

CLIKKA QUI PER ASCOLTARE LA PLAYLIST
punk77.mp3

PLAYLIST SAT 06- 30yrs of punk

RAMONES Judy Is a Punk plus Surfin’ Bird 
THE DAMNED Neat, Neat, Neat
THE CLASH White Riot plus London’s Burning 
IGGY POP Lust for Life 
THE JAM The Modern World 
Johnny Thunders & The Heartbreakers born to loose
Blank Generations Richard Hell & the Voidoids 
BLONDIE Hanging On The Telephone 
STIFF LITTLE FINGERS Alternative Ulster 
the Undertones Teenage Kicks 
the CLASH london calling The Guns of Brixton 
Siouxie and the Banshees israel 
Pere Ubu Street Waves The Modern Dance

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    April Fools ABANDON ALL HOPE YE WHO ENTER HERE is scrawled in blood red lettering on the side of the Chemical Bank near the corner of Eleventh and First and is in print large enough to be seen from the backseat of the cab as it lurches forward in the traffic leaving Wall Street and just as Timothy Price notices the words a bus pulls up, the advertisement for Les Miserables on its side blocking his view, but Price who is with Pierce & Pierce and twenty-six doesn't' seem to care because he tells the driver he will give him five dollars to turn up the radio, "Be My Baby" on WYNN, and the driver, black, not American, does so.